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Tutti quanti conosciamo Jay Adams, gli Z-Boys e la storia della loro migrazione dal mare della California alle onde infinite delle piscine vuote della contea di Del Mar, pochi però si rendono conto dell’importanza che uno sconosciuto (per noi che di architettura moderna ne capiamo poco o nulla) architetto Finlandese ha avuto sulla rivoluzione dello skateboard moderno.
Fino agli anni ’40 infatti le piscine erano – anche negli Stati Uniti – come quelle che tutti quanti ci ricordiamo nelle palestre dismesse delle scuole nostrane, cioè prive di qualsiasi superficie curva, per lo più rettangolari.
Poi nel, 1939, Aalto mise mano alla ristrutturazione di Villa Mairea a Noormarkku in Finlandia dove decise di impreziosire il parco antistante la casa con una piscina dall’innovativo disegno a forma di rene.

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Quella seminale intuizione ebbe così tanto successo che migliaia di architetti, sopratutto negli Stati Uniti, cominciarono a proporla ai propri ricchi clienti che l’accolsero subito affascinati dal design innovativo.
Nel corso dell’estate del 1975 , a causa di una forte siccità, molte di queste piscine furono lasciate vuote, creando così l’ambiante ideale per le illegal back-garden sessions durante le quali, i ragazzi di Dogtown, poterono fare nascere lo skateboard moderno.

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Thanks to Alberto Nicoli per la segnalazione.

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