Nelle ultime settimane, la costa sud-occidentale della Francia (da Hossegor a Lacanau) è stata invasa da centinaia di involucri di plastica nera contenenti cocaina pura all’80%

Delle 50.000 navi mercantili che attraversano gli oceani del mondo, si stima che circa quattro di esse affondino o si capovolgano ogni giorno, spedendo le loro merci sul fondo del mare o riversandole sulle spiagge vicine.
Di conseguenza, c’è una lunga e ricca storia di doni inaspettati che arrivano, assieme alle onde, sulla costa atlantica dell’Europa.
Nel 1905, quando una nave che trasportava fisarmoniche si distrusse al largo della costa della Galizia, i residenti riferirono di aver sentito una sorta di musica spettrale trasportata dalla brezza del mare, mentre migliaia di strumenti rimanevano bloccati a galleggiare in qualche insenatura nascosta, di fronte al luogo in cui era naufragata la nave. Poi, nel 1927, sempre i residenti della Galizia, scoprirono centinaia di scatole di latte condensato arenate su una spiaggia locale e le scambiarono per vernice bianca; procedettero quindi a verniciarci tutte le loro case, provocando un’infestazione da mosche di proporzioni bibliche.
Nel 1997 centinaia di pezzi di lego arrivarono sulla spiaggia di Perransands in Cornovaglia, con grande disappunto dei piedi scalzi dei surfisti (senza dubbio camminare tra le dune, alla ricerca dello spot migliore, calpestando un pezzo di plastica appuntito dopo l’altro non deve essere una cosa piacevole). Nel 2006, migliaia di sacchi di Doritos hanno accompagnato il moto ondoso che si è scontrato con le Outer Banks della Carolina del Nord e, più di recente, nel sud del Devon, qualcuno ha fatto irruzione su di una nave incagliata vicino a terra, rompendo i suoi container e portandosi via un sacco di cose, tra cui moto BMW, vino e pannolini.

A volte però ci sono delle sorprese più insolite di altre. Nelle ultime settimane, la costa sud-occidentale della Francia è stata invasa da centinaia di involucri di plastica nera contenenti cocaina pura all’83%.
Qualche giorno fa un ragazzo di 17 anni è stato arrestato a Lacanau con addosso 5 kg di cocaina, recuperati dopo aver guidato fino alla spiaggia da Tolosa. A seguito di questo incidente la polizia ha quindi chiuso molte delle spiagge delle regioni interessate, con pattuglie schierate per impedire a chiunque di avvicinarsi al carico.
“Abbiamo recuperato 872 chili”, ha riferito il procuratore capo Philippe Astruc in una dichiarazione all’AFP “e istituito un’intensa sorveglianza, gestita da diverse forze dell’ordine – in particolare dall’agenzia doganale – dislocate lungo tutta la costa francese; quella cocaina, pura com’è, è un prodotto molto pericoloso che potrebbe causare facilmente un’overdose”, ha aggiunto.
Il giornale Sud-Ouest riferisce che alcuni dei pacchi recuperati su una spiaggia a sud di Bourdeaux recavano incise le parole “Diamante” o “Brillante”, che sono le stesse che sono state ritrovate su alcuni pacchi di cocaina arrivati sulle spiagge della Florida durante l’uragano Dorian a settembre, questo fa pensare che la nave che li trasportava potrebbe essere andata perduta in mare alcuni mesi fa.
Dal momento che la nave naufragata deve ancora essere scoperta, con ogni probabilità è ancora lì fuori da qualche parte, inclinata delicatamente su un banco di sabbia, che alimenta l’Atlantico con un flusso costante di polvere bianca.

Original Source wavelengthmag