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Ilustratore e Grafico di Los Angeles, California, John Van Hamersveld sale alla ribalta nella comunità surfistica mondiale grazie alla locandina che realizza per il famigerato The Endless Summer di Bruce Brown del 1966.

Hamersveld nacque in Maryland nel 1941 e all’età di nove anni si trasferì con la famiglia a Los Angeles dove ben presto cominciò a surfare.
Mentre ancora era uno studente all’ Art college cominciò a collaborare come direttore artistico con Surfing illustrated magazine dove divenne amico del Surf Atist Rick Griffin, creatore del famoso personaggio illustrato Murphy, che appariva regolarmente su Surfer magazine.
Finite le scuole anche lui si spostò alla rivista Surfer dove rimase per poco più di un anno, anno in cui conobbe Bruce Brown, con il quale cominciò a pensare alla locandina che sarebbe divenuta leggenda.

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John Van Hamersveld

L’idea di base del poster – la silhouette di tre surfisti sulla spiaggia- fu di Brown, e fu proprio lavorando sul suo tavolo da cucina che Hamersveld cominciò a tratteggiare i primi sketch del poster che avrebbe segnato la storia della pop art americana. I tre surfisti usati come modello per il disegno sono Bruce Brown stesso e le due star del film Robert August e Mike Hynson e l’immagine in bianco e nero che John usò come base per il suo lavoro fu scattata dal fotografo Bob Bagley a Salt Creek.

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Murphy di Rick Griffin

Il lavoro di serigrafia e il lettering furono eseguiti da Van Hamersveld completamente a mano e cioè che ne risultò fece di lui un vero e proprio precursore e maestro di stile. Quello che venne fuori fu infatti, anche a detta dei critici d’arte, un lavoro che aprì la strada a tutta l’arte visiva che caratterizzò gran parte della contro cultura americana del periodo. I colori e il loro uso rimandano infatti alla  cultura psichedelica, legata all’uso degli acidi e alle visioni mistiche e anticipano di buoni tre anni il famigerato ‘Turn on, tune in, drop out’ di Timothy Leary.
Per quella locandina Van Hamersveld fu pagato soltanto 150 dollari e quando, passati tre anni – e dopo che il film aveva letteralmente sbancato nel circuito surf e si preparava a sbarcare sul palcoscenico del grande pubblico- John lo vide pubblicato sul New York Times ne rimase letteralmente scioccato ( la Bruce Brown Films, allora come oggi, possiede i diritti per l’ Endless Summer poster) .
Col tempo inoltre il poster ha avuto talmente successo da divenire letteralmente parte della cultura americana. Lo si trova riprodotto su spille, magliette, frisbee e quant’altro e la licenza di riproduzione è stata venduta a una serie infinita di marchi tra cui Wallmart. Come notato da Vanity fair nel 2014 “l’immagine si trova riprodotta un po’ dappertutto ed è un punto fermo dei dormitori dei college; col tempo è diventata un clichè quasi quanto lo è la riproduzione del cielo stellato. Questo perché l’immagine è divenuta così pervasiva da essere quasi invisibile, un’entità data per scontata, parte del paesaggio culturale “.

 

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La copertina dell’album dei Rolling Stones “Exile on main st. “realizzata da Van Hamersveld

Negli anni poi Hamersveld ha avuto la sua affermazione ( anche economicgrateful deada) diventando uno dei grafici che andavano per la maggiore nel mondo del rock, disegnando poster per i concerti dei Velvet Underground e degli Who e realizzando le copertine degli album di molti artisti tra cui i Rolling Stones, Bob Dylan, i Grateful dead e i Kiss.
Una copia litografata dell’originale manifesto rosa e giallo-arancio si trova nel museo di arte moderna di New York in esposizione permanente.

 

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