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Quando si cambiano le carte in tavola si deve sempre stare attenti, specialmente se si cerca di cambiare qualcosa che ormai è una vera e propria istituzione.

E questo è quello che ha cercato di fare la WSL quando ho voluto spostare il Pipeline Masters dal tradizionale appuntamento del mese di dicembre; l’idea dei dirigenti del circuito professionistico era infatti quella di rimandare la gara al mese di Gennaio, in modo da farla diventare la prima della stagione; la burocrazia però – anche oltre oceano – non è mai né semplice né clemente, così per un permesso richiesto troppo tardi la municipalità di Honolulu ha bloccato tutto.

All’inizio si era pensato ad un’impasse superabile, tanto che Il sindaco Kirk Caldwell, nella sua conferenza stampa di ieri, ha riconosciuto la necessità di rivedere le regole dei permessi, di sostenere le opportunità competitive e di incoraggiare i giovani e aspiranti surfisti, ma oggi è arrivata la doccia fredda dai vertici della WSl ” Non ci sono più margini di manovra, cercheremo soluzioni alternative per aprire la stagione dell’anno prossimo”.